19 aprile 2011

Vacanze Skiathos

Skiatos, capoluogo dell’isola, edificato nel 1830 sopra due colline, è divenuto oggi uno dei centri di maggiore attrazione turistica di tutta la Grecia.Isola dell’Arcipelago delle Sporadi è un autentico paradiso naturalistico grazie soprattutto alle vaste pinete, alle numerose baie e calotte, alle spiagge di sabbia dorate, al mare cristallino e ai fitti boschi di platani. Di contro però Skiathos ha negli ultimi anni perso quel fascino tipico della altre isole greche per lasciare spazio alle moderne terrazze di caffè, ai lussuosi ristoranti sul mare, alle costose boutiques che impreziosiscono le vie del capoluogo. Skiathos è caratterizzata da un clima mediterraneo con estati calde e secche ed inverni miti e piovosi; le temperature durante l’inverno scendono fino ai 2°-3°mentre nel periodo estivo arrivano fino ai 38°-40°; nella parte nord orientale la regione subisce l’influenza del clima continentale .La lingua ufficiale è il greco, la religione è ortodossa con forti minoranze mussulmane e cattoliche, la moneta ufficiale è l’euro. Prolungamento sul mare del massiccio di Pilion che riemerge dal mare dopo una breve immersione creando le piccole Sporadi, Skiathos introduce il nostro giro nell'arcipelago e nel suo parco marino. E' un'isola piccola (poco più di 60km2 di superficie) il cui scarso popolamento ha favorito la presenza di vaste aree di incolto che si configurano come delle vere e proprie foreste di pini e conifere. Poche isole nell'Egeo possono pertanto vantare il verde e gli ambienti riparati di Skiato a costo comunque di un'umidità superiore e dell'onnipresente rischio di incendi. Skiato è decisamente la più turistica delle isole del complesso disponendo di un aeroporto internazionale (collegamenti diretti con Malpensa e Fiumicino) e a sud del porto di una gran varietà di soluzioni alberghiere. Il clima mite e estremamente dolce a primavera e la sua natura esplosiva rendono l'isola una meta fondamentale del turismo locale attorno a Pasqua e durante i week end. Quello diventa internazionale solo a partire da luglio con l'arrivo dei primi charters e delle prime navi da crociera per dar luogo nel mese di agosto ad una delle realtà più vibranti e cosmopolite in assoluto del turismo nel mar Egeo. Realtà che non manca di esercitare una pressione ambientale insostenibile considerate le dimensioni del posto e la fragilità del suo ecosistema Il mare rimane la principale attrazione di Skiathos (Skiato) da più di un trentennio. I 66km di costa consistono di una sorprendente successione di baie sommerse nella pineta dalle spiagge a sabbia oro inquadrate in ambienti di roccia incantevoli: se ne contano qualcosa come 70 spiagge perfettamente balneabili vento permettendo e tutte dotate di servizi al turismo forse anche oltre misura lungo la costa meridionale, un po' meno nel resto della costa a nord e a est. Il mare a sud è relativamente più mite e la quasi totalità delle spiagge sono collegate via autobus dal capoluogo in successione. Tra queste, una delle spiagge clamorose di tutto l'Egeo, la celebre Koukounariès bellissima a giugno anche se a rischio cogestione nei mesi centrali della stagione turistica. Oltre Koukounariès la strada asfaltata si interrompe e le comunicazioni avvengono a bordo di piccole imbarcazioni che dai porticcioli di Chora e Koukounariès fanno il giro dell'isola, oppure in moto. Un secondo montante asfaltato porta invece a Asselinos sulla sponda opposta dell'isola le cui spiagge hanno avuto recentemente un forte successo di pubblico. Unico insediamento dell'isola Skiato è un piccolo porto molto indaffarato di costruzione moderna quasi esclusivamente proiettato al turismo. C'è ben poco di "storico" tra i vicoli di questo borgo se non il caratteristico fortino dei Ghisi costruito dai genovesi nel XIII secolo sulla punta del promontorio di Bourtzì a ridosso del porto. L'insediamento locale vede praticamente la luce grazie a questi lavori di fortificazione proseguiti nel XIV secolo dai veneziani a cui corrispose un graduale spostamento di popolazioni dalle colline circostanti verso questo tratto di costa. Ma il presidio veneziano resisterà meno di un secolo alla pressione della flotta ottomana che alla fine riuscirà ad impiantare sull'isola il dominio della Porta destinato a conservarsi per almeno 4 secoli. Durante quel lungo intervallo il borgo di Skiato conosce un ciclo di inesorabile declino: la paura dei pirati che intanto intensificano le loro aggressioni su tutto l'Egeo facendo leva proprio sull'arcipelago delle Sporadi, spingerà la popolazione a riprendere le montagne arroccandosi nell'impervia regione di Kastro sulla punta nordorientale dell'isola. L'arrivo delle motovedette a vapore (seconda metà dell'800) ripulirà il pelago dalla delinquenza consentendo agli abitanti di fare progressivamente ritorno sulla costa ricostruendo da zero nel corso del novecento l'attuale capoluogo.

isola di Santorini

Santorini e considerata unba della piu belle isole della Grecia ed e annoverata tra le 3 destinazioni turistiche piu famose d'Europa. Si formo dopo une serie di eruzioni vulcaniche che colpirono l'intero Mare Egeo e perfino le coste di Creta. Il nome originale di Santorini era Kallisti, che vuol dire il piu bello, e Strogyli che significa rotondo. L'insediamento nell'isola inizio prima del 16 secolo a.C., quando i Minoici vi si stabilirono. Da allora Santorini divenne un importante polo commerciale minoico. La famosa colonia di Akrotiri venne fondata durante l'era minoica. Intorno al 1550 - 1500 a.C. una violenta esplosione vulcanica causo lo sprofondamento della parte centrale di Santorini, creando la Caldera e le 2 piccole isole nella Caldera, Thirasia e Nea Kameni, dove e rimasta la cima del vulcano. Dopo la caduta di Costantinopoli, Santorini passo sotto il dominio dei Veneziani e venne chiamata Santorini, da Santa Irini. Per i successivi 6 secoli l'isola fu dominio del Duca di Naxos e poi degli Ottomani finche non venne unita alla Repubblica Greca. Nel 1956, Santorini pati un' altra severa eruzione vulcanica che distrusse completamente molti dei villagi e danneggio pesantemente gli altri. Comunque l'isola si rifondo sviluppando una delle piu popolari destinazioni culturali nel mondo. Attrazioni popolari da visitare durante un soggiorno a Santorini. Il vulcano Ci sono ogni giorno crociere verso il vulcano e le sue calde sorgenti dove i turisti possono fare un bagno. Le barche per il vulcano partono ogni mattina dal porto Athinios o dal vecchio porto di Fira e il tragitto usuale e risalire il vulcano, fermarsi a fare un bagno alle calde sorgenti, una fermata di circa 2 ore a Thirasia per nuotare o mangiare e ritorno a Santorini. Il costo si aggira tra i 20 e i 25€ a seconda del tragitto. I bambini sotto i 12 anni pagano un prezzo ridotto. Se si decide di partire dal vecchio porto di Fira bisogna discendere una via sconnessa per circa 45 minuti, o scegliere tra prendere la funivia, che parta ogni 15 minuti a partire dalle 7.30 del mattino alle 9.00 del pomeriggio o cavalcando un mulo. Entrambe le possibilita hanno un costo di circa 3.5€. Colonia di Akrotiri: Akrotiri: tel +302286081366 Biglietti: speciale pacchetto per il Museo Archeologico, il Museo della Thira preistorica e il Sito Archeologico di Akrotiri e della antica Thira: € 8 (ridotto: € 4). Akrotiri e localizzata a sud di Fira, vicino al villaggio di Akrotiri. E' uno dei piu importanti insediamenti preistorici dell'Egeo tanto che si puo far datare al Neolitico. La larga estensione dell'insediamento, l'elaborato sistema di drenaggio, la costruzioni a piu piani con straordinari affreschi, mobili e vasi, mostrano il suo grande sviluppo e prosperita. Akrotiri era in contatto con altre regioni quali Creta, la Grecia continentale, il Dodecaneso, Cipro, Siria ed Egitto. Terremoti molto severi e la esplosione del vulcano che segui segnarono la fine dell'insediamento, nell'ultimo quarto del 17 secolo a.C.. Il materiale vulcanico che copri l'intera isola e la citta stessa hanno custodito i palazzi e il loro contenuto, prorpio come a Pompei. Museo della Preistorica Thira: Fira, tel: +302286023217 Il Museo della Preistorica Thira con i ritrovamenti degli scavi ad Akrotiri, il piu antico scavo di Potamos e scavi dalle altre parti dell'isola. L'esposizione mostra la Thira preistorica attraverso una cernita delle scoperte fatte. Museo Archeologico di Thira, Fira, tel: +302286022217 Il Museo Archeologico di Thira fu costruito nel 1960 in modo da rimpiazzare il vecchio, che era stato distrutto dal terremoto del 1956. I principali oggetti del Museo sono sculture cha vanno dal dall'era arcaica al periodo romano, iscrizioni dal periodo arcaico al romano, vasi e statuette d'argilla, dal periodo geometrico all'ellenistico. Santorini Panagia Episkopi, Mesa Gonia Chiesa bizantina del 11 secolo a.C. con magnifici affreschi. La chiesa e sopravvissuta a varie invasioni e terremoti. Qui si tiene una grande festa il 15 Agosto. Mansione di George Emanuel Argyros, Messaria, tel: +302103223100 Giorni d'apertura: ci sono piani giornalieri da aprile ad ottobre. Biglietti: 3€ con guida. Uno dei piu distinti e recenti monumenti di Santorini. Combina la tradizionale architettura di Santorini con elementi di eclettismo. Le eccezionali pitture sul tetto e tutti i mobili e gli utensili sono conservati nel museo. I visitatori possono familiarizzare con la residenza del 19 secolo. Il piano terra e un hotel a 5 stelle mentre tour guidati per il pubblico per il piano superiore. Un decreto ministeriale del 1985 ha identificato il palazzo come un'opera d'arte e ha stabilito la sua recinzione in un'area protetta di 50 metri. Numeri di telefono addizionali:, +302103216855 (Atene) e +30286031669, +302286033064 (Santorini) Antica Thira: sulla montagna tra Kamari e Perissa Giorni di apertura (durante l'inverno-15 Ottobre, 2006 - 31 marzo, 2007): lunedi: chiuso, martedi-domenica: 08.30-15.00. Biglietti: 2€ (riduzione: 1€) L'insediamento della antica Thira fu fondato nel 9 secolo a.C. dai Dori il cui capo era Thiras, e continuo ad essere abitata fino al primo periodo bizantino. Le rovine conservate appartengono ai periodi romano ed ellenistico. Megaron Gyzi: Fira, tel: +30286022244, fax: +30286022428 Giorni di apertura: da maggio a settembre:giornaliero 10:30 - 13:30 e 17:00 - 20:00, domeniche 10:30 - 16:30, ad ottobre : giornaliero 10:00 - 16:00, domeniche 10:00 - 16:00. Megaron Gyzi, situata in una meravigliosa vecchia mansione, ha oggetti dal 16 secolo al 19 con tradizionali costumi, mappe, e foto di Santorini prima del terremoto devastante del 1956, ma anche manoscritti della chiesa cattolica. Cantina Boutari: Megalochori, tel: +302286081011, fax: +0302286081606 Il famoso produttore di vino greco, Boutari, ha creato una cantina in cui i visitatori possono seguire il processo di produzione del vino e anche assaggiarlo e comprarlo, ovviamente. Museo Navale di Oia: Ia, tel: +302286071156, fax: +302286071271 Situato ad Ia, alle rovine della fortezza veneziana, il museo espone una serie di reperti marittimi storici inclusi antichi manufatti navali e una grande libreria.

17 aprile 2011

Kos Vacanze

Le vacanze a Kos saranno un'esperienza da ricordare a lungo. Seconda solo a Rodi per flusso turistico nel Dodecaneso, l'isola di Kos ha moltissimo da offrire in termini di spiagge, clima e divertimenti. L'isola, poi, in primavera è un tripudio di profumi e colori: la fioritura degli oleandri, dei gelsomini e delle bouganville è un vero spettacolo. D'estate, invece, i profumi sono quelli della macchia mediterranea e degli olivi. Ma le vacanze a Kos sono anche cordialità e cultura. All'arrivo sull'isola, si verrà accolti con generosità e gentilezza e, immediatamente, si respirerà un'atmosfera carica di sapere, storia e leggenda. Difficile resistere alla tentazione di visitare subito il capoluogo: passeggiando nella Plateia Platanou, ad esempio, ci si imbatterà nel "Platano di Ippocrate", l'albero sotto cui si dice che il "maestro" tenesse lezioni di medicina ai suoi allievi. Quest’anno abbiamo pensato di fare la classica vacanza in villaggio anche se l’idea non ci entusiasmava perché siamo abituati al fai da te, ma visto che Matte ha solo 14 mesi abbiamo pensato che potesse essere la soluzione migliore. Ero in possesso di una delle famose card 2x1 ed abbiamo deciso di aspettare l’ultimo minuto per vedere che offerte potevamo trovare per la Grecia o per la Spagna. In Grecia non eravamo mai stati e così quando abbiamo trovato un offerta per Kos con Francorosso dopo essersi documentati un po’ su internet c’è sembrata una buona soluzione. Prenotiamo il Lunedì per la partenza di Venerdì riusciamo a prendere un giorno in più di ferie a lavoro per un pacchetto formula roulette 4 stella all inclusive con Francorosso spendendo 1350 euro in tre comprese tutte le varie tasse. Partiamo con un po’ di timori per la formula roulette ma la Francorosso ha solo 3 alberghi 4 stelle a Kos e nessuno di questi sembra male l’unico problema è che avevamo letto che c’è la costa nord che è molto ventosa. Ma andiamo con ordine, partiamo da Bologna con la classica oretta di ritardo, ma niente problemi Matteo è contentissimo di stare in aeroporto e trova subito molti bambini diretti alla nostra stessa località. In andata il nostro volo faceva scalo a Myckonos quindi si prevedeva un viaggio un po’ più lungo ma niente problemi Matteo subito dopo il decollo crolla e dorme quasi per l’intero viaggio. Arriviamo a Kos circa verso le 9 di sera e veniamo accolti dall’assistente Francorosso che ci comunica con nostro grande entusiasmo che siamo alloggiati al sea club aki della francorosso che si trova anche sulla costa sud meno ventosa. Verso le 11 siamo al nostro albergo dove ci consegnano le camere, per fortuna c’è anche il lettino per Matteo che avevamo richiesto ma che ci avevano detto che non ci potevano assicurare. La vacanza comincia al meglio l’albergo sembra carino e la camera spaziosa con un letto matrimoniale un letto singolo e il lettino da viaggio per Matteo con biancheria inclusa e la camera risulta sufficientemente pulita. Siamo comunque molto stanchi e lo spuntino sull’aereo non era male per cui non abbiamo molta fame e decidiamo di dare il latte a Matteo e andare a letto ed esplorare tutto il giorno seguente. Appena alzati facciamo colazione è già un po’ tardi quindi il buffè non è molto fornito ma per noi che non siamo abituati a grandi colazioni va benissimo. La sera quando siamo arrivati avevamo notato che c’era molto vento ma oggi ci accorgiamo che c’è veramente tanto vento meno male siamo sulla costa meno ventosa altrimenti sull’altra costa forse dovevamo stare attenti che Matteo che è peso come una piuma non volasse via. Le piscine sono molto belle due per bambini e una più grande per adulti, ma comunque noi non siamo i tipi che stiamo tutto il giorno in piscina come invece la maggior parte dei presenti nel villaggio. Dopo colazione ci rechiamo subito al mare che è veramente a 50 metri dalla camera c’è solo una fila di ombrelloni che hanno sopra la paglia (alcuni anche un po’ sfatti) e prediamo posto un po’ più a destra del villaggio perché i primi due blocchi sono occupati. Nei giorni successivi scopriamo che solo i primi sono del nostro villaggio ma siamo sempre stati in a quelli dopo e nessuno ci ha mai detto nulla, bisogna dire che gli ombrelloni del villaggio erano solo 30 e con oltre 200 camere anche se molta gente stava in piscina non erano proprio sufficienti molti si sono lamentati di questo anche con la Francorosso ma noi non abbiamo mai avuto problemi Tingaki, che si trova nella parte nord-orientale dell’isola, a 12 km dalla città di Kos, è una delle spiagge più famose e visitate, con i suoi 10 km di lunghezza ed acque profonde e cristalline. Qui è possibile noleggiare lettini, ombrelloni ed attrezzature per gli sport acquatici. La zona circostante è una località turistica con taverne, ristoranti, negozi di souvenir e bar.Paradeisos è una spiaggia che si trova nella parte sud-occidentale dell’isola di Kos.Kardamena, che si trova nella parte meridionale dell’isola di Kos, è una spiaggia di sabbia dalle acque profonde e cristalline, dove è possibile noleggiare lettini e ombrelloni; questo luogo è ideale per pescare. Nella zona circostante si trovano varie tipologie di alloggi, taverne e bar.Lambi è la spiaggia più vicina alla città di Kos, dove è possibile noleggiare lettini, ombrelloni e attrezzature per gli sport acquatici. Nelle vicinanze si trovano ristoranti e bar. Asclepieion (Asklepion, Asklepieion), che si trova a 4 km a nord-ovest della città di Kos, in un bosco di cipressi e pini, è il sito archeologico più importante dell’isola e il più conosciuto fra i 300 Asclepieia di tutta l’Antica Grecia. Il tempio di Asclepieion, che si erge su una collina da cui si gode di una meravigliosa vista sulla costa turca, fu costruito nel luogo in cui sorgeva il santuario di Apollo Ciparisso. Gli scavi effettuati hanno provato l’esistenza di insediamenti umani fin dall’epoca minoica. Il tempio fu costruito nel IV secolo a.C., quando il culto di Asclepio venne diffuso a Kos; durante il II secolo a.C. venne allargato a causa dei nuovi fedeli che vi si recavano per la sua fama, dovuta soprattutto alla scuola di medicina fondata da Ippocrate nel V secolo a.C. Qui i riti religiosi erano ufficiati dai sacerdoti del dio Asclepio, chiamati Asclepiadi, che facevano anche da medici ai fedeli, impegnati a pregare e a seguire nel contempo diversi tipi di cure. Il sito archeologico di Asclepieion consiste in tre livelli; per accedere al tempio bisogna passare per il propylaia (il livello più basso), che conduce ad peristilio, a tre sezioni in stile dorico, dove si trovavano gli alloggi per i pellegrini. A sinistra del propylaia, nella parte orientale del tempio, ci sono le rovine dei bagni romani (thermae), che risalgono al III secolo d.C. e presentano ancora tracce di affreschi e mosaici. Attraversando il peristilio si giunge al primo piano, dove probabilmente si radunavano i fedeli durante le celebrazioni in onore di Asclepio, ossia i Grandi Asclepieia, che si tenevano una volta ogni quattro anni. Più avanti si trova la parete frontale del secondo livello, decorato da nicchie per statue, fontane e lavabi. Sul lato destro delle scale c’è un piccolo altare con la base inscritta, che serviva da piedistallo per la statua di Gaio Stertinius Xenophon, il medico personale degli imperatori romani Tiberio, Claudio e Nerone. L’altare di Asclepio, la parte più antica del tempio, risale alla prima metà del IV secolo d.C. e presentava probabilmente sculture decorative, opera di Praxiteles. A destra dell’altare c’è il tempio di Asclepio (Tempio B), un distilo ionico in antis (portico a due colonne). La base della statua di culto è giunta fino a noi ed è inoltre possibile osservare un’apertura nel pavimento della navata centrale, utilizzata probabilmente per porre al sicuro denaro ed oggetti sacri. La cosiddetta “casa dei preti” si trova invece dietro al tempio e risale al III secolo a.C., ma fu danneggiata in seguito al terremoto del 142 d.C. e ricostruita in seguito. A sinistra dell’altare c’è il tempio romano di ordine corinzio del II secolo d.C., in parte ristrutturato più tardi dagli Italiani e dedicato ad Apollo, il padre di Asclepio. Alla sua sinistra ci sono le rovine di un edificio che aveva probabilmente fini comunitari; dietro al tempio, invece, si trova un podio semicircolare per le statue. Sul retro dell’altare c’è una scala che conduce al terzo e ultimo livello, inizialmente circondato da un peristilio con colonne in legno, che fu sostituito nel II secolo a.C. da un esemplare più pregiato in stile dorico. Alle spalle del peristilio si trovavano gli alloggi, costruiti in epoca romana, per i pazienti che si recavano qui. Il grande tempio periptero dorico di Asclepio, costruito nel II secolo a.C., si trova al centro del terzo livello; purtroppo i Cavalieri di San Giovanni rimossero molte sue parti per la costruzione di altri edifici, lasciandolo così in uno stato di totale abbandono. La scelta di trascorrere una settimana di vacanza a Kos è stata abbastanza casuale. Inizialmente la nostra destinazione doveva essere Creta, ma alla fine abbiamo optato per un'isola più piccola, visto che le nostre ferie si limitavano a una settimana. Kos si è rivelata la scelta ideale! Il nostro tour operator era Karambola - Francorosso: competitivo nel prezzo e affidabile nell'assistenza. Dall'Italia abbiamo prenotato un pacchetto che comprendeva volo + albergo con pernottamento e colazione + auto (dovevano darci una Fiat seicento e invece, grande fortuna!, ci hanno dato, allo stesso prezzo!,una Renault Clio nuova fiammante con radio e climatizzatore!) Abbiamo volato con la compagnia greca Neos: voli puntualissimi e servizio a bordo impeccabile (buono anche il cibo!). Alloggiavamo all'Hotel Paritsa, in centro a Kos. Un albergo molto semplice, spartano, però pulito e ospitale e, soprattutto, base ideale per i nostri spostamenti. Un consiglio: scegliete l'albergo a Kos. La città è molto carina, piena di taverne, bar, negozi. E soprattutto c'è vita fino a tarda notte! abbiamo visto code chilometriche di persone che aspettavano i taxi: abbiamo dedotto che chi alloggiava in altri centri dell'isola, e non aveva l'auto a disposizione, era costretto a spostarsi a Kos per trovare un pò di vita alla sera. A Kos segnaliamo una taverna dove cucinano ottimo pesce a prezzi ragionevoli: si chiama taverna KALYMNOS, e si trova lungo Averos str. E' la tipica taverna greca, con cucina rigorosamente a vista, e sirtaki in sottofondo: si mangia divinamente e in abbondanza! da provare! Da vedere assolutamente il tipico paesino di ZIA. E' in collina, molto caratteristico. Dalle numerose taverne si gode una vista spettacolare sulla valle sottostante (che tramonti!). Noi abbiamo mangiato nella prima taverna a destra che trovate appena arrivati in piazzetta: tutto squisito! le costolette d'agnello alla griglia sono divine! da provare anche i dolci, in particolare il ...Come si chiama...Galatabureco (??!!), favoloso! Lasciamo un attimo da parte taverne e cibo, passiamo alle spiagge. Le più belle sono verso Kefalos, nel versante sud-est. Sono le più riparate dal vento. Noi facevamo tappa fissa a Paradise beach, la più attrezzata e, forse, la più frequentata dai turisti. Però vi garantisco una cosa: niente a che vedere con la bolgia delle nostre spiagge!! benchè fossimo nel periodo di Ferragosto, si stava benissimo! i lettini erano supercomodi, con materasso e cuscino incorporato, una brezza costante ti accarezzava, servizi igienici comodi e puliti, e solo 7 euro per 1 ombrellone e 2 lettini...Anche in prima fila!!!.. Qui in Italia per meno di 15 euro non te li fanno neanche vedere... Vicino alla Paradise, ci sono altre spiagge, tutte bellissime e molto tranquille (Camel beach, Sunny beach, Marcos beach...). Forse più adatte alle coppiette che cercano silenzio totale e privacy. La nostra vacanza a Kos è stata davvero meravigliosa: sempre il sole, mai vista una nuvola!, caldo secco e ventilato, mare trasparente, colori forti, vegetazione rigogliosa, bouganville e ibiscus giganti, gente cordiale e molto ospitale e tanta tanta ...Libertà!!!!

Turismo in Santorini

Era già un paio d'anni che cresceva in me la curiosità di visitare questa magica isola, complice anche il mio interesse per il cinema scovai tramite il film con Silvio Muccino "Che ne sarà di noi" qualche scorcio di essa... E la curiosità divenne poi decisione definitiva di partire! ...i racconti di amici che già l'avevano visitata, non facevano che caricarmi e aumentare la mia voglia di mettere piede in terra greca! e alla fine il 7 luglio raggiunsi il mio scopo! ...atterrai al piccolo aeroporto di Thira in tarda mattinata e già un primo avvenimento catturò la mia attenzione: una flotta di albergatori con le pubblicità delle rispettive strutture in mano pronti ad "accalappiarsi" chi era partito senza alcun alloggio prenotato... :-) ...non c'e il rischio di rimanere senza un tetto anche se personalmente preferisco organizzare tutti i dettagli del viaggio prima di partire e non incombere in qualsiasi genere di sorpresina dopo, ma ho potuto anche constatare che molta gente invece, probabilmente già consapevole della realtà locale, si affida a loro senza alcuna preoccupazione.

Fuori dall'aeroporto taxi e autobus per portarti a destinazione si sprecano e i prezzi si possono considerare accettabili.

Ho alloggiato per 2 settimane nella cittadina sul mare di Perissa, presso una delle innumerevoli strutture che affittano studi e appartamenti (solo a Perissa se ne contano 80)chiamata Villa Spyros; mi sono trovata davvero bene, lo studio era ovviamente di limitate dimensioni, ma in possesso dell'indispensabile: letto matrimoniale, angolo cottura, bagno con doccia,terrazzino privato, tv, aria condizionata e cassetta di sicurezza. La spiaggia, celebre per la sua sabbia nera e la via principale con negozi e supermercati, erano rispettivamente a soli 150 e 100 mt dal nostro alloggio e inoltre potevamo godere di una piccola piscina comprensiva di baretto che la nostra struttura ci metteva a disposizione. Cosa si può volere di più e soprattutto al prezzo direi più che modico di € 580,00 per 2 settimane da considerarsi per sistemazione e non a persona?!!! Ho potuto, inoltre, verificare che le altre strutture che ci circondavano erano decisamente più costose a parità di servizi offerti.

Così, una volta sistemati, inizia la nostra scoperta dell'isola... Prima di farlo però, è necessario noleggiare un mezzo di trasporto e allora ci rechiamo subito presso uno dei tanti centri di noleggio di auto e motorini sparsi per la via principale di Perissa e per € 112,00 noleggiamo un motorino per l'intero soggiorno a Santorini. È assolutamente necessario un mezzo a ruote per girare l'isola... Non è poi così piccola come tanti dicono... Da un capo all'altro si contano circa 40 minuti in motorino. Certo in auto ci si mette decisamente meno tempo ed è ovviamente la soluzione più comoda, ma a mio modesto parere il motorino ti regala un senso di avventura e divertimento maggiore! :-)

Le località, i villaggi tradizionali, le spiagge, le chiese,i ristoranti, i siti storici sono molteplici su quest'isola e perciò armati di cartine e mappe inizia, questa volta davvero, il nostro viaggio!

Ogni giorno un itinerario differente: le lunghe spiaggie di sabbia scura di Perissa e Kamari, la red beach, la capitale Fira, le cittadine di Imerovigli e Firostefani arroccate sulla scogliera famose per le terrazze affacciate sul mare, le chiese dalle cupole blu icone delle più note immagini di Santorini, i tipici asinelli greci, il mare blu zaffiro e la magia di Oia celebre per i suoi tramonti da film... (è qui che è stato infatti girato il film di cui parlavo all’inizio)

Vacanze in Santorini

Romantica e avventurosa, libera e rilassante.. Questi sono i quattro aggettivi che definiscono la vacanza che io e il mio compagno abbiamo fatto a Santorini.
Dopo più di mese di stress e di mezze discussioni sulla scelta della meta, nel bel mezzo di una notte insonne ecco l’illuminazione: Santorini era la meta giusta per la prima vacanza insieme.

Niente agenzie, per il viaggio ci siamo affidati solo ad internet e alle nostre sensazioni.. Che al termine della vacanza si sono rivelate essere state buone.
Partenza da Bologna e arrivo diretto a Santorini: il volo è un po’ caro, ma se lo prenotate con un po’ di anticipo potete risparmiare qualcosa. Di sicuro è molto comodo perché permette di arrivare dritti dritti a destinazione, senza dover fare altri cambi.
Su internet avevamo prenotato uno studios, un appartamentino con camera da letto, angolo cottura e bagno, (400 € in due per l’intera settimana) a pochissimi metri dalla bellissima spiaggia nera di Perivolos.
La prima cosa da fare arrivati a Santorini è quella di procurarsi un mezzo di trasporto adatto ad esplorare l’isola, e per la nostra esperienza, consigliamo vivamente lo scooter (noi ne abbiamo noleggiato uno nuovissimo di 2gg, al prezzo di 140 € per l’intera settimana). Se si sta attenti le strade non sono pericolose e le emozioni che si provano sono davvero uniche: di giorno si possono ammirare i paesaggi a 360° e di notte si può vedere un cielo stellato da favola, ovviamente chi è alla guida deve fidarsi del racconto del passeggero. J Unico disagio è dato dal vento, in alcuni momenti tira davvero forte, ecco perché la sera è consigliabile indossare una sciarpina e un golf leggero.
Appena arrivi sull’isola ti rendi conto di essere atterrato in un piccolo paradiso, il mare è blu e i profumi che aleggiano nell’aria sono i più vari e ti rimangono davvero impressi nella mente.

Il primo giorno è stato di ricognizione: abbiamo capito subito che l’happy hour aveva inizio alle 4 e che la parte dell’isola con la movida più accesa era proprio Perivolos, dove alloggiavamo noi, anche se ci siamo subito resi conto che cocktail e aperitivi qui sono abbastanza cari e quindi salvo il primo giorno, abbiamo sempre fatto l’aperitivo a casa: il vino locale non è male e si accompagna molto bene alle ottime olive greche.
Nei giorni seguenti abbiamo visitato molte spiagge: consigliamo quella di Kamari, dove, grazie ad una recensione di un turista per caso, siamo andati a pranzo da Oxigen e ci siamo trovati molto bene.
Siamo andati in perlustrazione nella spiaggia di Monolithos, ma non ne siamo rimasti molto soddisfatti, così siamo tornati nella spiaggia nera di Perivolos, un vero paradiso, (ombrellone con due lettini 10€ l’intera giornata e senza la calca degli ombrelloni tutti attaccati,tipici delle nostre spiagge italiane) .
Da vedere è sicuramente la Red Beach. La spiaggia non è molto attrezzata, ma il panorama che offre è davvero unico e imperdibile. Noi abbiamo evitato la White Beach perché molto piccola e non ci sembrava il caso di spendere 5€ a testa per andarla a vedere. Abbiamo invece investito 5€ per il pranzo: due pannocchie con sopra il tabasco. Scelta forse non troppo furba visti i 40°, ma il gusto era davvero ottimo.
Il bello del motorino è che spesso ti fa conoscere luoghi non troppo affollati e lontani dalla calca dei turisti, e infatti un pomeriggio ci siamo ritrovati a fare il bagno in una spiaggia pressoché deserta, ma dai toni dell’acqua che andavano dall’azzurro chiaro al blu pavone. Quello si che è paradiso!!!
Abbiamo poi dedicato un’intera giornata ad esplorare spiagge sconosciute o poco frequentate e così in sella al nostro scooter abbiamo girato 3 spiagge fino ad arrivare alla Baia di Ammoudi, nei pressi di Oia. La baia è molto piccola e non c’è spazio per tante persone, ma l’acqua è davvero troppo bella e così abbiamo deciso di fare un bagno sugli scogli lì vicino, per poi recarci ad Oia a vedere il tramonto. Uno spettacolo unico, indescrivibile: tantissime persone si riversano sulle gradinate e sui vicoli della piccola cittadina per vedere il sole che cambia colori e sfumature. Noi abbiamo deciso di metterci su un muretto e di sorseggiare due buone birre greche. I colori caldi del sole, l’atmosfera, e la compagnia reciproca hanno fatto poi di quel momento uno dei più romantici della mia vita. Capisco perché in quell’isola vengono fatte molte proposte di matrimonio …
Il giorno della partenza abbiamo deciso di provare uno dei tanti sport acquatici che è possibile fare sull’isola: il parasailing. A 80 metri d’altezza trainati da uno motoscafo, abbiamo ammirato la bella Santorini dall’alto. Davvero emozionante osservare da quell’altezza le sfumature dell’acqua del mare e il panorama diversificato delle rocce e delle spiagge!
La popolazione greca è molto cordiale e simpatica e gli italiani sono visti di buon occhio, tanto che il detto più frequente è “Italiani-Greci: una faccia, una razza”. Ogni giorno inizia all’insegna di “Kaliméra” (il nostro “Buongiorno”) e la sera nei ristoranti e nei caratteristici negozi, vieni accolto con il tradizionale “Kalispéra”, corrispondente invece al nostro “Buonasera”.
Per quanto riguarda il cibo.. Bè forse noi siamo un po’ di parte perché amiamo sperimentare sempre e comunque e quindi durante la nostra vacanza non c’è stata una volta che abbiamo provato lo stesso piatto. Ci siamo cimentati con la cucina orientale (consigliamo il ristorante Sea Side a Perivolos), con quella greca ovviamente, (abbiamo mangiato davvero bene al ristorante Ouzeri a Fira, al ristorante Ntomatini a Perissa, da Oxigen a Kamari, da Petros a Firostefani e al ristorante Mama Thira a Firostefani), con quella messicana (consigliamo vivamente il ristorante Senor Zorba: la cucina è ottima e il panorama è davvero suggestivo) e infine con quella giapponese (a Firostefani c’è un ristorante dove il sushi e il sashimi sono davvero ottimi, si chiama Ginger e ne rimani subito colpito perché il simpatico cuoco giapponese prepara i suoi piatti all’entrata del ristorante davanti ai clienti).
Santorini non è un’isola notturna, non trovate grandi discoteche e locali, qui la serata inizia con una buona e spesso romantica cena e si conclude con una bevuta in uno dei tanti locali presenti nelle varie cittadine, dove la gente si incontra e brinda al grido di “jámmas”. Noi ci siamo trovati molto bene al Tropical Bar a Fira e al Mylos Cafè a Firostefani, dove insieme alle consumazioni ti viene offerta una bottiglia da 1litro di acqua naturale

isole Cicladi

Le isole Cicladi sono le più famose della Grecia e attraggono migliaia di turisti e visitatori ogni anno. Le Cicladi si estendono dal centro al sud del Mar Egeo. Il gruppo è composto da 39 isole di cui solo 24 sono abitate. Le isole più importanti dell’arcipelago sono riportate sulla mappa delle Cicladi e sono: Amorgos, Anafi, Andros, Antiparos, Delos, Ios, Kea, Kimolos, Folegandros, Milos, Mykonos, Naxos, Paros, Santorini (nota anche come Thera), Serifos, Sikinos, Sifnos, Syros e Tinos.Le Cicladi sono un gruppo di isole situate nel mar Egeo meridionale e costituiscono una delle mete turistiche più importanti del Mediterraneo per motivi paesaggistiche, culturali e storici.
Procedendo dal Nord in senso orario troviamo le Cicladi settentrionali sono le più vicine ad Atene e sono facilmente raggiungibili dai porti del Pireo e di Rafìna. I collegamenti tra le isole sono un po' più difficoltosi ed occorre studiare con attenzione gli orari disponibili per gli spostamenti. Le differenti isole sono molto diverse tra loro: si va dalla popolarissima Mykonos alle più tranquille e tradizionali Kea e Andros, dalla mitica Delos importante luogo di culto nell'antichità e attualmente sito archeologico che richiama appassionati e studiosi da tutto il mondo all'artistico Pirgos, sull'isola di Tinos, villaggio pieno di laboratori artigiani specializzati in pittura, marmi e lavorazione del legno.
Le Cicladi sono circa 30 isole appartenenti alla Grecia e situate nel mar Egeo; devono questo nome alla loro posizione a forma di cerchio intorno a Delo. Rappresentano una delle mete indiscusse del turismo estivo: Mykonos, Santorini, Paros, Ios e le altre isole più piccole attirano migliaia di turisti ogni anno.

Con la loro capitale Ermoupolis, città signorile e capoluogo dell’isola di Siros, le Cicladi sono situate nel ciclo immaginabile intorno all’isola disabitata di Delo, centro religioso dell’antichità e tempio di Apollo.
Sono delle isole montagnose, con delle aree coltivabili limitate ed un clima tipicamente mediterraneo.
Ogni singola isola ha la sua Chora (capoluogo), ed anche l’architettura caratteristica del mar Egeo, l’armonia delle case asimmetriche di color bianco candido, le vie lastricate dalle dimensioni proprio microscopiche, le chiesette bianche dalle cupole colorate incastrate agli angoli delle strade, i castelli, i monasteri.
Il visitatore, sicuramente, ‘lascierà’ qui una parte del suo cuore

Le Cicladi meridionali
Anafi un'isoletta fuori dalle grandi rotte turistiche ad est della più famosa Santorini.Sikinos Folegandro Una piccola isola ad ovest di Santorini poco frequentata Santorini Un'isola vulcanica di eccezionale bellezza che contende a Mykonos il primato turistico
Ios L'isola dei giovani provenienti da tutta Europa.Le Cicladi settentrionali sono le più vicine ad Atene e sono facilmente raggiungibili dai porti del Pireo e di Rafìna. I collegamenti tra le isole sono un po' più difficoltosi ed occorre studiare con attenzione gli orari disponibili per gli spostamenti. Le differenti isole sono molto diverse tra loro: si va dalla popolarissima Mykonos alle più tranquille e tradizionali Kea e Andros, dalla mitica Delos importante luogo di culto nell'antichità e attualmente sito archeologico che richiama appassionati e studiosi da tutto il mondo all'artistico Pirgos, sull'isola di Tinos, villaggio pieno di laboratori artigiani specializzati in pittura, marmi e lavorazione del legno,

Le Cicladi continuano a essere le isole più gettonate della Grecia dal turista. Si dice che esiste un'isola greca per ogni gusto e questo è quanto mai vero nelle isole Cicladi.

Caratteristica principale di queste isole sono i colori: il bianco delle case, delle chiese e degli antichi mulini a vento, tutte le tonalità del blu e del verde del mare.

Culla dell'antichissima civiltà cicladica, risalente a 3000 anni prima di Cristo, le Cicladi sono un luogo ricco di storia e con ammirevoli architetture. Alcuni studiosi sostengono che qui si trovasse la mitica Atlandide, scomparsa dalla faccia della terra in seguito ad una catastrofe naturale.

Le isole Cicladi si irradiano idealmente a partire dall'isola sacra di Delo, spargendosi a raggiera intorno a questa. Nel complesso le isole dell'arcipelago sono più di duecento e comprendono:
Le Cicladi si trovano nel Mar Egeo a sud-est dell'Attica e dell'Eubea. Sono circa 30 isole disposte a cerchio (in greco kyklos, da cui il nome), intorno all'isola di Delos.

Le isole più importanti dell'arcipelago sono Amorgos, Andros, Kea, Delos, Mykonos, Milos, Naxos, Páros, Antiparos, Santorini, Syros e Tinos.

Il clima delle Cicladi è secco e le estati sono rinfrescate dal meltemi, il vento proveniente dal nord che soffia sul mar Egeo da giugno a settembre. L'economia è basata principalmente sul turismo e sull'agricoltura.

Al centro dell'arcipelago si situa l'isola di Syros con la cittadina di Ermoupoli, capoluogo amministrativo delle Cicladi
Il termine città riferito alle Cicladi è certamente esagerato. Tra i villaggi più noti vanno menzionati:

Ermoupoli Il capoluogo della prefettura delle Cicladi sull'isola di Syros
Thira Sull'isola di Santorini
Chora Mykonos Il centro modaiolo e festaiolo dell'isola di Mykonos

Altre destinazioni

Le piccole Cicladi - Un minuscolo argipelago a sud di Naxos.

Cicladi significa le isole disposte in circolo, in contrapposizione al termine Sporadi che significa Isole sparse. Durante l'estate il clima è eccezionalmente secco e caldo. Il miglior periodo per visitare le Cicladi va da maggio a giugno o da settembre ad ottobre, quando le folle sono dipartite ed è più facile trovare alloggio. Dopo ottobre possono verificarsi piogge e i traghetti vengono ridotti di numero. Le Cicladi sono famose per i meltemi venti estivi a volte impetuosi che comunque attutiscono il senso di estrerma calura.
Come arrivare
In aereo

Ci sono voli regolari, da Atene a Paros, Naxos e Santorini, le compagnie che operano sono l'Olympic Airways e la Aegean Airlines. Paros, Santorini e Naxos è possibile raggiungerle anche da alcuni aueroporti europei, tra cui Milano e Roma.

Spesso, soprattutto se si viaggia in alta stagione è più conveniente affidarsi ad un volo charter anziché a un volo di linea ma c'è il rischio che il proprio volo venga annullato
In nave

Informazioni sulle linee e sugli orari dei traghetti verranno man mano riportate sugli articoli dedicati alle singole isole delle Cicladi. Di seguito si danno solo informazioni generiche.

La gran parte delle linee che partono dal Pireo passano per Paros, che è di solito la prima fermata, e Naxos; per raggiungere le altre isole devi scegliere la linea corretta, quella che passa per Mykonos o quella diretta a Santorini, ed in alcuni casi che continua fino a Creta. I traghetti collegano tutte le isole, ma quelle con maggior afflusso turistico sono servite da navi e aliscafi "high speed".

Il passaggio ponte è la scelta più conveniente per girare le Cicladi, puoi dormire sul ponte esterno della nave, il clima è secco e quasi tutto l'anno clemente con i viaggiatori. Tutti i giovani "routard" europei scelgono il passaggio ponte, in agosto è possibile trovarsi a dormire sdraiati accanto a qualche sconosciuto o sconosciuta... una di quelle cose che rimangono tra i ricordi.

La compagnia marittima "Hellenic Seaways Highspeed" con un sito web anche in italiano dispone dei traghetti più veloci e con il servizio più accurato. Le sue navi sono quelle verniciate in rosso con il logo della Vodaphone, tanto per intenderci.

Al Pireo i traghetti iniziano a caricare i passeggeri circa 2 ore prima della partenza. Ci sono spazi per poter lasciare il proprio bagaglio mentre si attende di essere imbarcati ad un bar, attenti però ai borseggiatori, non difficili da incontrare.

E' possibile raggiungere le Isole Cicladi in traghetto.

Santorini riesce a unire il divertimento dei locali e dei pub a un paesaggio spettacolare. L’isola deve la sua forma allo sprofondamento di un vulcano ora sommerso e, proprio a causa della sua origine vulcanica, è caratterizzata da un color rosso-nero e le spiagge sono costituite da ciottoli neri. Santorini è indubbiamente uno dei luoghi più belli del mondo, impossibile non rimanere affascinati dalle scogliere a picco sulla caldera.

Da queste magnifiche isole di certo non si rimane delusi ed è per questo motivo che le Cicladi rappresentano attualmente una delle mete più frequentate da turisti di tutte le nazioni.

 
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